lunedì, 15 ottobre 2007

Gentile ( Pensieri di Nicola Gelormino )

Questo è uno dei miei ultimi lavori. Sto scoprendo quanto sia amabile la pittura se si comincia a plasmare la materia anziché sfiorarla appena con le soffici setole del pennello. Il gessetto consente di fare questo ed io mi sto dilettando a fare nuove sperimentazioni nel campo. Sperimentazioni che sembrano svelare man mano che si affronta la pittura, la loro vera natura. Affascinante tecnica che conserva in se il sapore di terra, pervasa, come non mai, dal sapore della mia musa. Anche questa volta è emersa silenziosa e rabbiosa e spero che sia all'altezza di tutte le altre sue figure. La potenza di questo ibrido cela in se l'agonia del ricercatore che tenta invano di bloccare l'eterno istante di godimento con sfondi celati ancora dell'inutile essenza. La ragionevolezza del suo ego conserva tutte quelle etichette tipiche della gentilezza femminile. Ella si conserva nel lontano eco del tempo solo e soltanto attraverso questa indole pura e generosa dell'esser donna. Amabile come non mai.

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